LOTTA A #ZIKA, #DENGUE E #FEBBRE GIALLA: “ZANZARE KILLER” CONTRO “ZANZARE TIGRE”

9 novembre 2017 – In un recente articolo pubblicato nella rivista Nature, Emily Waltz riferisce di un importante passo in avanti nel campo della lotta contro la zanzara tigre (genere Aedes ) considerata, il principale veicolo di trasmissione di alcuni virus, quali il virus Dengue, quello della febbre gialla e il virus Zika. La statunitense Environmental Protection Agency (EPA) ha infatti approvato l’utilizzo di un batterio, il Wolbachiapipientis, che iniettato nei maschi di zanzara Aedes aegypti, con l’accoppiamento induce nelle femmine la produzione di uova incapaci di schiudersi per un difetto embrionale causato damalformati a causa dell’infezione prodotta in laboratorio.

La decisione, non ancora annunciata ufficialmente dall’EPA, consente alla società che riproduce gli insetti, la Mosquito Mate (la cui sede si trova a Lexington, in Kentucky) di rilasciare circa ventimila esemplari di “zanzare killer” in venti stati del sud -est degli USA, territori ad elevata proliferazione della zanzara tigre, riuscendo in questo modo a liberare molte aree del Sud Pacifico particolarmente colpite dal virus Zika.

Questo sistema innovativo – ma non esente da dubbi e critiche – è già stato testato in Florida e California e “permette alla popolazione di zanzare tigre di diminuire gradualmente”, rileva Stephen Dobson, entomologo dell’università del Kentucky e fondatore di Mosquito Mate.

Tale pratica è “un modo non chimico di trattare il problema delle zanzare tigre” come afferma David O’Brochta, entomologo presso l’Università del Maryland a Rockville.

L.G.

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