#ANTIBIOTICORESISTENZA: FACILE COME BERE UN BICCHIERE D’ACQUA

La resistenza microbica agli antibiotici è la capacità di adattamento, e quindi resistenza, dei batteri alle diverse classi di antibiotici. E’ definita come una delle più grandi minacce per la salute pubblica, e una delle maggiori sfide del nuovo millennio.

Margaret Batty, Direttore Global Policy di WaterAid, nell’articolo “Ways to step up the fight against global antimicrobial resistance” alla testata The Guardian, afferma che per combattere la resistenza antibiotica bisogna agire sulle cause primarie.

Ma quali sono le cause primarie?

L’accesso sicuro alle fonti d’acqua potabile e alle strutture igienico-sanitarie.

Facendo dell’ironia, si potrebbe supporre che la soluzione sia “facile come bere un bicchiere d’acqua”.
Secondo i dati UNICEF – OMS, il 30% della popolazione globale, circa 2,1 miliardi di persone, non ha accesso a fonti d’acqua sicura. Inoltre, il 60% della popolazione, pari a 4,4 miliardi di persone, non ha accesso a servizi igienici adeguati.
Questo è direttamente correlato alla trasmissione di malattie quali colera, dissenteria, epatite A e tifo,
che causano, ogni anno, la morte di 361.000 bambini al di sotto dei 5 anni.

“L’uso di antibiotici per prevenire la diarrea potrebbe essere ridotto del 60% in India, Nigeria, Indonesia e Brasile semplicemente migliorando l’accesso all’acqua, alle strutture igienico-sanitarie”, afferma Margaret Batty.

Con oltre mezzo milione di infezioni antibiotico resistenti ogni anno, l’accesso sicuro alle fonti d’acqua e ai servizi igienico-sanitari non è mai stato più vitale nella lotta globale contro la resistenza antimicrobica.
Nei paesi in via di sviluppo quasi il 40% delle strutture sanitarie non dispone di un approvvigionamento idrico, il 19% non fornisce servizi igienici adeguati e il 35% non gode di acqua e sapone per garantire le buone pratiche d’igiene. Senza queste premesse, che possono sembrare banali, la prevenzione e il controllo delle infezioni nelle strutture sanitarie diventa impossibile. Le infezioni acquisite in ospedale, difatti, sono il terzo principale fattore di resistenza antimicrobica a livello globale.

E’ fondamentale che la comunità internazionale riconosca il ruolo chiave che fonti d’acqua sicure e servizi igienico-sanitari adeguati svolgono nel prevenire le infezioni, e conseguentemente, nella lotta contro la resistenza antimicrobica a livello globale.

B.F.

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