#FEGATOGRASSO: GLI USA DANNO VOCE ALLA PATOLOGIA EPATICA SILENZIOSA

A livello mondiale ne soffre il 12% degli adulti; solo negli Stati Uniti sono circa 25 milioni le persone colpite. Il fegato grasso è legato a sovrappeso e obesità, quindi anche a come e quanto si mangia. Il 26 marzo 2018 negli Stati Uniti è stato promosso il NASH Education Program –al fine di sensibilizzare la popolazione sulla patologia steatosi epatica non alcolica, che colpisce circa 25 milioni di americani e, a livello mondiale, il 12% della popolazione adulta.

La steatosi epatica non alcoolica  (NASH) in sintesi “fegato grasso” non legato al consumo di alcol,  è una malattia metabolica caratterizzata dall’accumulo di grasso nel fegato con infiammazione e degenerazione delle cellule epatiche. In un’ alta percentuale di casi, la patologia determina la necessità di sottoporsi a un trapianto d’organo e lo sviluppo del cancro al fegato. Si ritiene che la diffusione della malattia sia dovuta alla crescita globale dei casi di diabete di tipo 2 e di obesità. La steatosi epatica non alcolica si diffonde soprattutto nei bambini e negli adolescenti e l’incidenza è predominante nella popolazione ispanica.

La maggior parte dei pazienti colpiti dalla steatosi epatica non alcolica non presenta sintomi fino alle fasi più avanzate della malattia e quindi non si rende conto dei danni che progressivamente colpiscono il fegato.

In occasione della promozione del programma educativo NASH, è stato sviluppato un seminario on line al quale sono intervenuti i maggiori esperti internazionali. Sono stati resi inoltre noti i dati di un sondaggio, condotto nel Regno Unito, rispetto ai livelli di consapevolezza dei pazienti sulla malattia, alla necessità di ricevere e diffondere ulteriori informazioni sulla NASH e rispetto alla conoscenza delle correlazioni con altri problemi di salute (come ipertensione e diabete).

Le iniziative promosse dal NASH Education Program, sono definite attraverso il lavoro di un comitato scientifico indipendente – composto da epatologi e diabetologi europei e americani – che lavora per di incrementare la consapevolezza attraverso la produzione e la diffusione di video educativi, contenuti digitali e ricerche scientifiche.

Tra gli eventi più significativi il 12 giugno 2018 si svolgerà, in 20 città di tutto il mondo, la prima Giornata internazionale NASH. Tale ricorrenza vuole essere un’occasione di incontro tra i maggiori esperti internazionali di fisica, medicina e  pazienti per sensibilizzare e sostenere gli sforzi per combattere e curare la NASH.

DZ

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