#SALUTEMATERNOINFANTILE – IL LATTE DELLA MAMMA NEI CONTESTI DI EMERGENZA

Il latte della mamma, non esiste niente di più buono e sano.
Il latte materno è la migliore fonte di cibo e nutrienti per ogni bambino, soprattutto per quelli più vulnerabili.

Nei contesti di emergenza sanitaria, dove esiste un alto rischio di diarrea, polmonite e malnutrizione, l’allattamento al seno risulta essere fondamentale per la sopravvivenza dei bambini.
Nelle situazioni di emergenza però, la carenza alimentare, la scarsa salute fisica e mentale delle madri rappresentano delle importanti minacce per il mantenimento dell’allattamento al seno.
Spesso, quando intere comunità sono costrette ad abbandonare la propria abitazione e si concentrano in campi di sfollamento di fortuna, per una madre è difficile trovare un luogo confortevole e sicuro per allattare,
a maggior ragione se la rete di supporto famigliare non è presente e subentrano altre criticità come una malattia.
“Quando le donne non hanno abbastanza cibo da mangiare, temono di non produrre abbastanza latte. Spesso sono convinte di dover passare al latte artificiale, che viene distribuito gratuitamente dai grossi produttori di latte artificiale “, afferma la Dott.ssa Hana Bekele, esperta in salute e nutrizione infantile presso l’ufficio dell’OMS nello Zimbabwe.
“La cosa più importante adesso, in questa emergenza, è dare alle madri che allattano tutto il supporto possibile affinché possano continuare ad allattare. Queste madri sono traumatizzate, hanno perso tutto e sono sotto stress, quindi dobbiamo aiutarle a fare la cosa migliore per la salute dei loro bambini. Le donne che allattano al seno hanno bisogno del sostegno di tutti. “

Una donna che sta allattando può aumentare la propria produzione di latte in pochi giorni semplicemente nutrendo il bambino più frequentemente. Questo può avvenire grazie ad una rete di supporto, che può arrivare da un operatore sanitario o da altre mamme, e alla creazione di angoli sicuri e adeguati per l’allattamento.

In situazioni di emergenza, tutte le donne in gravidanza e in allattamento, che siano malnutrite o meno, dovrebbero ricevere alimenti supplementari, come cibi e integratori energetici e proteici.
E’ fondamentale garantire anche un’assistenza sanitaria regolare al fine di monitorare lo stato di salute di mamme e bambini.

“Qui in Mozambico dopo l’emergenza ciclone, dove migliaia di persone vivono in condizioni precarie e di affollamento nei campi di accoglienza, il rischio di infezione diarroica è molto alto.
L’allattamento al seno è la migliore protezione contro le malattie;
i bambini allattati al seno sono meno esposti al rischio di contrarre infezioni, e se malati, avranno un tempo di ricovero inferiore”,
afferma la Dottoressa Nellia Mutisse, specialista in salute infantile dell’ufficio dell’OMS in Mozambico, “Esortiamo tutte le parti interessate a non accettare o distribuire donazioni di sostituti del latte materno, tra cui latte artificiale, biberon e tettarelle per la popolazione colpita.
È fondamentale che l’allattamento al seno non venga interrotto inutilmente da epidemie o malattie che colpiscono madri o bambini”.

B.F.

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