#MALNUTRIZIONE – LA CRESCITA ECONOMICA NON SAZIA 60 MILIONI DI BAMBINI

Un recente studio pubblicato dall’ African Child Policy Forum (ACPF) ha evidenziato come ancora tutt’oggi, in Africa 60 milioni di bambini soffrono di malnutrizione, nonostante il continente stia vivendo una progressiva crescita economica.

Sebbene a livello globale i tassi di malnutrizione infantile mostrino un miglioramento, in alcune zone dell’Africa il trend è in peggioramento.
Nove bambini su dieci non soddisfano i criteri per una dieta minima accettabile delineati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS),
e due bambini su cinque non consumano pasti regolari.
Bambini, soprattutto tra i 6 e i 23 mesi di età, nati in Liberia, Congo e Ciad, sono esposti ad un elevato rischio di malnutrizione, e morte correlata.
Un destino compromesso e difficile aspetta anche ai bambini nati in Zimbabwe, in Guinea-Bissau, in Gambia e in Repubblica Democratica del Congo.

“La malnutrizione infantile è fondamentalmente un problema politico”, ha affermato Assefa Bequele, Direttore Esecutivo di ACPF. “È una tragedia silenziosa. E’ la progenie della diabolica alleanza dell’indifferenza politica, della governance inefficace e della cattiva gestione economica. È assolutamente inaccettabile che i bambini continuino a soffrire la fame nel XXI secolo. La malnutrizione è guidata da estrema povertà, crescita economica disuguale e ineguale, disparità di genere e un sistema alimentare rotto: sebbene l’Africa ora produca più cibo che mai, non ha portato a diete migliori “.

La fame ostacola la crescita e lo sviluppo cognitivo dei bambini, ma colpisce anche la performance economica del paese da cui provengono.
Secondo il rapporto, la malnutrizione infantile può costare ai paesi africani quasi il 17% del loro PIL. Si stima che il PIL attuale del continente sia stato ridotto del 10% a causa della sola malnutrizione, che ogni anno costa all’Etiopia il 16,5% del suo PIL, mentre per il Ruanda l’11,5%.

Il conflitto e la crisi climatica hanno esacerbato la malnutrizione infantile in Africa, dove nelle aree in cui si verificano conflitti protratti, il tasso di denutrizione è da due a tre volte superiore. Nel 2017, oltre 8 milioni di persone in Etiopia, 5 milioni in Malawi, 4 milioni nello Zimbabwe e 3 milioni in Kenya sono state colpite da un’insicurezza alimentare acuta causata da problemi legati alla crisi climatica.

L’Africa potrebbe avere un miliardo di bambini e giovani adulti affetti da malnutrizione entro il 2050 se i livelli attuali continueranno.

B.F.

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