OMS e diritto alla salute: quale futuro – 2013

5° rapporto

La storia, i successi, le traversie dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l’agenzia delle Nazioni Unite con il mandato di conseguire il più alto livello di salute per tutta la popolazione del pianeta, sono al centro di questo rapporto. L’opinione pubblica, in genere, sente parlare dell’OMS solo in relazione a emergenze sanitarie, e associano questa istituzione perlopiù ad accadimenti eccezionali, a epidemie minacciose. Molti la considerano una lenta burocrazia da svecchiare e snellire. In pochissimi conoscono la trama che ha caratterizzato i 65 anni dell’agenzia, sempre costretta a muoversi sul fil di lama della mediazione fra tensioni geopolitiche e approcci molto diversi su come affrontare le problematiche sanitarie del mondo. L’enorme sfida di promuovere e tutelare il diritto alla salute ha richiesto all’OMS una vasta gamma di competenze tecniche, ma l’ha anche costretta a confrontarsi con ruvidi interessi politici ed economici, spesso ostili a questo diritto. La battaglia dell’OMS per i farmaci essenziali, l’impegno per controllare l’uso del tabacco, le strategia per i determinanti sociali della salute, l’iniziativa per regolare il marketing dei sostituti del latte materno hanno segnato pagine decisive per la salute globale, esponendo l’agenzia a temi brucianti come la povertà e gli effetti della globalizzazione, la gestione della conoscenza e le regole del commercio internazionale, le disuguaglianze e i diritti, la mercificazione della salute e la giustizia sociale.
Il 5° rapporto dell’Osservatorio italiano sulla salute globale (OISG) affronta questi nodi nella loro attualità, alla luce del processo di riforma che l’OMS ha intrapreso due anni fa, e che potrebbe ridisegnare il modo in cui essa è governata, gestita e finanziata. Questo testo, atto di denuncia e memoria delle potenzialità incompiute dell’OMS, vuole ricordare che la salute, e dunque anche lo stato di salute dell’OMS, riguardano direttamente le opinioni pubbliche dei singoli Paesi. Non possono restare chiuse nelle sale degli addetti ai lavori a Ginevra, o nelle stanze ancor più serrate dei ministeri nazionali. Né possono essere soffocate in nome della universalmente conclamata mancanza di risorse. Gli autori di questo rapporto si augurano che tutti in Italia possano partecipare allo sforzo sempre più necessario per tutelare la salute come bene comune, e sperano che questo testo possa servire, a suo modo, a difendere il diritto alla salute sancito con ineguagliabile forza giuridica nella Costituzione italiana.

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Indice

Profilo degli autori

Prefazione di Nicoletta Dentico e Adriano Cattaneo

Capitolo 1 – La creazione dell’OMS e sessant’anni di sfide tra ideale e Realpolitik, di Eduardo Missoni

Capitolo 2 – L’OMS: fondamenta, struttura, governo, gestione e strumenti, di Eduardo Missoni

Capitolo 3 – Come l’OMS governa la salute globale, di Adriano Cattaneo

Capitolo 4 – Il Programma per i farmaci essenziali

Capitolo 5 – Conciliare innovazione medica e accesso ai farmaci essenziali: la Commissione su salute pubblica, innovazione e diritti di proprietà intellettuale

Capitolo 6 La salute di donne e bambini e il ruolo della Partnership for Reproductive, Maternal, Newborn and Child Health

Capitolo 7 – Il Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno

Capitolo 8 – La crisi globale delle risorse umane in sanità e il Codice di condotta dell’OMS sul reclutamento internazionale del personale sanitario

Capitolo 9 – La convenzione quadro dell’OMS sul controllo del tabacco

Capitolo 10 – La strategia globale sulla salute orale

Capitolo 11 – La Commissione sui determinanti sociali della salute

Capitolo 12 – Le malattie non trasmissibili tra salute pubblica e interessi privati: l’affermarsi del modello multistakeholder

Capitolo 13 – La Commissione su macroeconomia e salute

Capitolo 14 – Interrompere il disinteresse per la malatie tropicali: a quale prezzo?

Capitolo 15 – L’OMS nella sua interazione con le Organizzazioni non governative: PINGO contro BINGO

Capitolo 16 – Il People’s Health Movement e l’azione dal basso: il metodo e/è il messaggio

Capitolo 17 – La riforma dell’OMS: tutta una questione di soldi

Capitolo 18 – C’è bisogno di una riforma. Ma di che riforma? L’OMS di fronte alla sfida di una ricollocazione strategica

Capitolo 19 – Il 2015 si avvicina, ma il millennio non è finito. Cosa ne sarà degli obiettivi di sviluppo?

Capitolo 20 – Il pensiero sistemico per trasformare la salute globale

Capitolo 21- Il Global Burden of Disease 2010: stime, previsioni e implicazioni per la governance della salute

Capitolo 22 – Governance ed efficienza: sfide per la gestione del sistema unico di salute in Brasile

Capitolo 23 – Le riforme dei sistemi sanitari e la crisi finanziaria

21 pensieri riguardo “OMS e diritto alla salute: quale futuro – 2013

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