Campagna nazionale “Divieto di segnalazione”
Il divieto di segnalazione dello straniero in condizioni di irregolarità di soggiorno che accede ai servizi sanitari alla luce delle nuove disposizioni del cosiddetto “pacchetto sicurezza”.
Analisi giuridica
Il diritto ai trattamenti sanitari è tutelato dalla Costituzione (art. 32 co 1) come diritto fondamentale dell’individuo, indipendentemente dal suo status civitatis, a tutela del "nucleo irrinunciabile del diritto alla salute, protetto dalla Costituzione come ambito inviolabile della dignità umana, il quale impone di impedire la costituzione di situazione prive di tutela, che
possano appunto pregiudicare l'attuazione di quel diritto" (v. sentenze della Corte Costituzionale n. 432 del 2005, n. 233 del 2003, n. 252 del 2001, n. 509 del 2000, n. 309 del 1999, n. 267 del 1998);
A tali principi sono altresì ispirate le disposizioni contenute nel D.L.vo n. 286 del 25 luglio 1998, che all’art. 35 co.3 dispone che “ai cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, non in regola con le norme relative all’ingresso ed al soggiorno, sono assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché
continuative, per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva“ .
In particolare il comma 5 del citato art. 35 dispone che “l’accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con i cittadini italiani“. |
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03/04 April 2009
Padua, Faculty of Political Sciences - Department of Sociology (Via Cesarotti, 12)
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Salute globale e aiuti allo
e
sviluppo
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Dal giuramento d’Ippocrate:
Giuro di osservare il segreto su tutto cio' che mi e' confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell'esercizio della mia professione o in ragione del mio stato
APPELLO “DIVIETO DI SEGNALAZIONE”
siamo medici ed infermieri, non siamo spie
dossier emendamento sicurezza sul sito della simm
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in evidenza
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Il 14 marzo 2009 si e' svolta l’assemblea dei soci dell’Osservatorio italiano sulla salute globale (OISG). All’ordine del giorno vi erano numerosi argomenti, che hanno suscitato uno scambio approfondito e una interessante discussione, e il rinnovo del consiglio direttivo, con l’elezione di: Adriano Cattaneo (presidente), Nicoletta Dentico (vice presidente), Sunil Deepak (tesoriere), Patrizia Di Caccamo (segretaria), Pirous Fateh-Moghadam.
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Emergenza Gaza
14 January 2009, 1700 hours
“What I saw today was shocking. It is unacceptable to see so many wounded people. Their lives must be spared and the security of those who care for them guaranteed.”
- Jakob Kellenberger, President of the ICRC, during a visit to the Gaza Strip on 13 January
The Israeli military operation has entered its nineteenth day. Israeli air, sea and ground forces continue to surround populated areas of the Gaza Strip, and the Gaza and North Gaza Governorates remain isolated from the rest of the territory. The humanitarian crisis is intensifying and the number of Palestinian civilian casualties is increasing. |
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From Medical Aid for Palestinians www.map-uk.org
Al Quds Al Awda hospital are surrounded by Israeli military – and that no one is allowed to enter or exit the hospitals. Al Quds hospital is said to have been like this since 3 am this morning. Ibrahim at the European Hospital has stated that the situation there has been like this since 9:30pm last night and that the Israeli military are using white phosphorus in the area surrounding the hospital. In addition to not letting anyone enter or leave the hospitals, people in the surrounding area of the hospitals are not allowed to leave their homes.
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On 13 Jan Israeli missiles destroyed the PHC clinic (for maternal and child health) of the Near East Council of Churches in Al-Shuja’ia area.
MSF Spain in Jerusalem and MSF Belgium in Rafah still waiting to enter Gaza.
According to the Palestinian Ministry of Health (MoH) on 14 January, at least 1011 people have been killed since 27 December, including at least 85 women and 311 children. 4650 Palestinians have been injured, including 1552 children and 652 women.
Since 27 December 2008, 13 health personnel have been killed and 22 health personnel have been injured while on duty according to reports from the health information centre of the MoH in Gaza.
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